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CONTI CORRENTI

C'era una volta il conto corrente.

Uno per tutti, adatto ad ogni tipo di esigenza.

Ma era tanto tempo fa.

Ora le banche personalizzano l'offerta, anche per gestire meglio il boom di liquidità sui c/c.

Dai bambini agli studenti, dai professionisti ai pensionati, chiunque può ritagliarsi il prodotto giusto.

I tempi del conto corrente standard, quello uguale per tutti, sono lontani.

Le banche si stanno dando battaglia sul fronte della targetizzazione, creando prodotti ad hoc che rispondono alle esigenze di diverse famiglie di utenti.

Forse non avevano altra scelta dopo che, a fine 2004, il tracollo dei conti correnti tradizionali a favore di BancoPosta le aveva portate a temere il peggio.

A questo punto, è cominciata una vera e propria corsa al correntista, fatta di prodotti che si chiamano, ad esempio, family o senior e promettono di essere tagliati su misura.

Ovvero, in banca come dal sarto.

In realtà, più che di sarti, bisognerebbe parlare di grandi magazzini.

Perché quando si entra in banca per aprire un conto, è difficile ottenere significativi margini di negoziazione sulle condizioni contrattuali.

In compenso, gli istituti hanno realizzato prodotti per tutte le taglie.

Come le small, ossia il conto con canone fisso molto contenuto, ideato per poche operazioni e chi vuole tenere sotto controllo tutte le voci di spesa.

O come l'extra large, per i correntisti che amano la formula all inclusive e sono disposti a pagare un canone annuale a due zeri per avere operazioni illimitate, bancomat, carta di credito, bonifici, servizi di domiciliazione utenze, banca via internet, polizze assicurative e quant'altro, tutto compreso.

Si possono distinguere cinque cluster, o profili di utenti: giovani, giovani famiglie, single e coppie, famiglie con figli di cui almeno uno abbia 15 anni, famiglie senior (in cui i figli siano già usciti dal nucleo familiare).

E, trasversalmente a queste classi di utenti, esistono 18 stili di acquisto, cioè 18 diversi modi di usare la banca.

Questo non significa certo che ogni banca abbia una rosa di 18 conti correnti.

Anzi, troppi prodotti rischiano di disorientare il cliente.

Senza contare che l'eliminazione di una serie di servizi poco apprezzati dalla clientela permette di diminuire i costi.

I vari tipi di conto corrente

I costi evitabili

I costi inevitabili